Choker seta e lapislazzuli con perla
Choker seta e lapislazzuli con perla e acquamarina
Il choker seta e lapislazzuli nasce dall’incontro tra materiali che portano con sé origini e storie differenti. Un lungo nastro in seta riciclata, ottenuta da vecchi sari indiani, diventa la base di una collana morbida e trasformabile, completata da un pendente nel quale si incontrano argento anticato di Bali, acquamarina milk, perla coltivata in acqua dolce e lapislazzuli.
La seta, nelle sue sfumature del vinaccia, viola e bordeaux, non è soltanto il supporto del ciondolo ma una parte essenziale del gioiello. La sua superficie leggermente irregolare conserva il fascino di un materiale recuperato e reinterpretato, rendendo ogni creazione particolare.
Dettagli e materiali
Il nastro in seta riciclata misura circa 90 cm ed è ricavato da vecchi sari indiani. La collana non presenta una chiusura tradizionale: la seta viene semplicemente annodata, permettendo di regolare la lunghezza e di modificare il modo in cui il pendente cade sul décolleté.
Il ciondolo è composto da:
- un grande anello puntinato in argento anticato, caratteristico della lavorazione di Bali;
- una rondella di acquamarina milk;
- un distanziatore in argento anticato di Bali;
- una perla coltivata in acqua dolce di 10 mm di diametro;
- una goccia di lapislazzuli, utilizzata capovolta rispetto alla forma più tradizionale;
- una coppetta terminale in argento anticato di Bali.
La goccia di lapislazzuli montata al contrario è un dettaglio volutamente insolito: la parte più larga diventa la base del pendente e termina nella piccola coppetta lavorata, dando alla composizione una forma originale.
Lapislazzuli e acquamarina: simboli e tradizioni
Il lapislazzuli accompagna la storia dell’ornamento fin dall’antichità. Il suo blu intenso, spesso attraversato da naturali inclusioni, lo ha reso una pietra particolarmente apprezzata da numerose civiltà. Nelle tradizioni legate alle pietre viene associato alla saggezza, alla consapevolezza e alla capacità di esprimere il proprio pensiero.
L’acquamarina, con le sue tonalità più chiare e lattiginose nella varietà milk scelta per questo pendente, viene invece tradizionalmente collegata alla serenità e alla comunicazione.
Sono significati simbolici tramandati nel tempo, privi di valore scientifico, ma che fanno parte della storia e del fascino attribuito alle pietre.
La perla introduce infine una luce morbida e crea un punto di passaggio tra l’azzurro delicato dell’acquamarina e il blu profondo del lapislazzuli.
Come indossare il choker
L’assenza di una chiusura rende questo choker seta e lapislazzuli particolarmente versatile. I 90 cm di seta permettono di avvolgere il nastro intorno al collo e annodarlo alla lunghezza desiderata, lasciando il pendente più vicino alla gola oppure leggermente più basso.
Può essere indossato con una camicia bianca o avorio lasciata leggermente aperta, con un abito essenziale oppure direttamente sulla pelle. Le sfumature vinaccia, viola scuro e bordeaux della seta crea un bel contrasto con i colori neutri e mette in risalto il blu del lapislazzuli.
Non lo vedrei però come un accessorio esclusivamente estivo. In autunno e inverno può diventare molto interessante anche su un dolcevita sottile in lana color panna, beige, grigio o nero. Cambiando semplicemente il modo di annodare il nastro cambia anche l’effetto complessivo del gioiello.
Sete recuperate e artigianalità Controluce
Ci piace utilizzare materiali che abbiano già avuto una storia. In questo caso, la seta proveniente da vecchi sari indiani viene sottratta alla sua funzione originaria e trasformata nella base di un nuovo altrogioiello.
Le sue piccole irregolarità, le variazioni nella trama e nelle sfumature non sono difetti, ma caratteristiche legate alla natura stessa del materiale recuperato.
A questa seta abbiamo accostato pietre, perla e componenti in argento anticato provenienti dalla tradizione orafa di Bali. Materiali lontani per origine vengono così riuniti in una composizione nuova, secondo quel gusto per le contaminazioni che caratterizza le creazioni Controluce.










