Choker bordeaux con sodalite, perla e giada rubellite
Il choker bordeaux con sodalite nasce come un gioiello da interpretare liberamente. Non ha infatti una chiusura né una lunghezza prestabilita una volta indossato: il filo bordeaux in viscosa e cotone misura 1,50 metri e può essere avvolto più volte intorno al collo, lasciando il pendente più vicino alla base del collo oppure più in basso sul décolleté.
Una volta trovata la posizione desiderata, le estremità del filo vengono semplicemente legate con un fiocco. Un sistema essenziale che permette di modificare l’aspetto del gioiello e adattarlo allo scollo e all’abbigliamento.
Al centro, un grande anello in argento 925 anticato con lavorazione tipica di Bali introduce il pendente. Da qui prende forma una successione di materiali e colori molto diversi tra loro.
Una piccola rondella sfaccettata di giada rubellite porta una nota di colore che richiama il bordeaux del filo. Segue una grande perla coltivata in acqua dolce di 11 mm di diametro, luminosa e morbida nei riflessi.
Un tramezzo decorativo in argento 925 anticato di Bali separa la perla dalla grande sfera di sodalite, caratterizzata dalle sue profonde tonalità blu e dalle naturali variazioni della pietra. A concludere la composizione troviamo il piccolo rombo puntinato in argento anticato, anch’esso di Bali.
Dettagli e materiali
- Filo bordeaux in viscosa e cotone
- Lunghezza totale del filo: 1,50 m
- Modello senza chiusura
- Vestibilità regolabile avvolgendo il filo intorno al collo
- Chiusura mediante semplice fiocco
- Grande anello in argento 925 anticato con lavorazione di Bali
- Rondella sfaccettata di giada rubellite
- Perla coltivata in acqua dolce Ø 11 mm
- Tramezzo decorativo in argento 925 anticato di Bali
- Grande sfera di sodalite
- Rombo terminale puntinato in argento 925 anticato di Bali
- Composizione realizzata artigianalmente da Controluce
La lunghezza di 1,50 metri rende questo modello particolarmente versatile. Il filo può essere avvolto più o meno volte intorno al collo e annodato nella posizione preferita. In questo modo è possibile modificare anche l’altezza alla quale cade il pendente.
Sodalite, perla e giada: contrasti di colore
La sodalite è protagonista della parte inferiore del pendente. Il suo blu intenso, attraversato dalle naturali variazioni caratteristiche della pietra, crea un contrasto deciso con il bordeaux del filo e con la luminosità chiara della perla.
La perla coltivata in acqua dolce, con i suoi 11 mm di diametro, introduce invece un elemento luminoso e più classico, reinterpretato attraverso l’accostamento con materiali e colori meno convenzionali.
La piccola rondella di giada rubellite completa la palette con una nota calda che crea continuità con il filo bordeaux.
Secondo le tradizioni legate al mondo delle pietre, la sodalite viene associata alla consapevolezza, all’intuizione e alla chiarezza interiore. Alla giada sono attribuiti simbolicamente armonia ed equilibrio, mentre la perla è da secoli collegata alla femminilità, alla saggezza e all’eleganza.
Si tratta di interpretazioni appartenenti alla tradizione e al mondo simbolico delle pietre, da considerare come suggestioni culturali e personali e non come proprietà scientificamente dimostrate.
Un choker, modi diversi di indossarlo
La caratteristica più interessante del choker bordeaux con sodalite è la possibilità di cambiarne la vestibilità.
Avvolgendo il filo più volte intorno al collo si ottiene un effetto choker più deciso, con diversi fili bordeaux sovrapposti. Lasciando invece una maggiore lunghezza nella parte anteriore, il pendente può scendere maggiormente sul décolleté.
Può essere indossato con una camicia aperta, uno scollo a V o un abito essenziale. Il bordeaux crea splendidi accostamenti con nero, grigio antracite, panna, beige e blu scuro. Anche il denim può offrire un interessante contrasto più informale.
Durante l’autunno e l’inverno può accompagnare lana sottile, velluto, camicie e giacche. Nella stagione più calda, invece, il filo leggero in viscosa e cotone permette di abbinarlo anche a lino, cotone e abiti più leggeri.
Il modo di annodarlo diventa così parte del gioiello stesso e permette di interpretarlo ogni volta in maniera leggermente diversa.
Argento di Bali e artigianalità Controluce
Gli elementi in argento 925 anticato provenienti da Bali scandiscono la composizione e le conferiscono un carattere particolare. Il grande anello, il tramezzo e il piccolo rombo puntinato introducono superfici decorate che contrastano con la levigatezza della perla e con la materia naturale delle pietre.
Nel laboratorio Controluce questi componenti vengono accostati alla sodalite, alla giada rubellite e alla perla coltivata, costruendo una composizione in cui colore e materia hanno la stessa importanza.
Anche il lungo filo bordeaux non svolge soltanto una funzione pratica: diventa parte integrante del progetto, creando intorno al collo più linee sottili e lasciando a chi indossa il gioiello la libertà di determinarne la forma finale.
Ne nasce un altrogioiello Controluce trasformabile e personale, pensato per chi ama le pietre naturali, i dettagli artigianali e soprattutto la possibilità di indossare uno stesso gioiello in modi differenti.
Controluce produce e vende altrigioielli.
Accessori moda creati con materiali preziosi come l’argento le perle e alcune pietre semi preziose, unite con materiali non preziosi.
Amo le contaminazioni, le linee oblique, gli intrecci.
Ricerco materiali e monili provenienti da diverse parti del mondo, ognuno con la sua storia, il suo carico di tradizioni, simboli di culture lontane. Li avvicino, li unisco sino a produrre un oggetto nuovo ed originale, frutto della nostra creatività.








