Girocollo agata giada occhio di tigre
Il girocollo agata giada occhio di tigre nasce dall’accostamento di pietre dalle tonalità naturali e profonde, dove diverse sfumature di verde incontrano i riflessi bruni dell’occhio di tigre e quelli metallici dell’ematite color bronzo. Forme, colori e superfici differenti creano un ritmo irregolare ma armonioso, sottolineato dal filo interno in tessuto che diventa parte visibile della composizione.
È un gioiello dal carattere naturale e contemporaneo, pensato per chi ama le pietre e gli accostamenti meno convenzionali.
Pietre naturali e dettagli del girocollo
La collana, lunga 42 cm, alterna materiali e lavorazioni differenti:
- rondelle sfaccettate di agata indiana;
- sfere di giada canadese;
- sfere di occhio di tigre;
- sfere di ematite color bronzo;
- filo interno in tessuto;
- chiusura in argento 925 anticato, lavorata artigianalmente a Bali.
Particolarmente interessante è proprio la chiusura. È composta da due dischi decorati a spirale, che costituiscono i due terminali del girocollo e vengono uniti tramite un gancio ad amo. Un elemento funzionale che diventa anche un piccolo dettaglio decorativo e richiama le tradizionali lavorazioni indonesiane dell’argento.
Agata, giada e occhio di tigre: colori e tradizioni
Le pietre utilizzate rendono ogni parte del girocollo agata giada occhio di tigre diversa dalla successiva. Le sfumature dell’agata indiana passano dai verdi più profondi a tonalità più morbide, mentre la giada canadese aggiunge una nota naturale e luminosa.
L’occhio di tigre introduce invece venature brune e dorate che cambiano con la luce. L’ematite color bronzo completa la composizione con una superficie più uniforme e metallica, creando un piacevole contrasto con le pietre naturali.
Secondo le tradizioni legate alla cristalloterapia, all’agata vengono attribuiti significati di equilibrio e stabilità, mentre la giada è spesso associata ad armonia e serenità. L’occhio di tigre è tradizionalmente considerato una pietra legata alla determinazione e alla fiducia. Si tratta naturalmente di credenze simboliche e tradizionali, non di proprietà scientificamente dimostrate.
Come indossare il girocollo
Con i suoi 42 cm di lunghezza, questo girocollo si appoggia vicino alla base del collo e permette alle diverse pietre di rimanere ben visibili.
In primavera e in estate può essere indossato con una camicia aperta, una T-shirt essenziale o un abito dalle tonalità naturali. In autunno e inverno, invece, i verdi, i marroni e i riflessi bronzo si abbinano particolarmente bene a lana, maglie morbide e dolcevita sottili, soprattutto nei toni del panna, nero, tabacco, verde bosco e grigio.
È proprio questa combinazione di colori a renderlo facilmente utilizzabile durante tutto l’anno.
Un gioiello artigianale Controluce
Nel laboratorio Controluce le pietre vengono scelte e accostate cercando un equilibrio non soltanto cromatico, ma anche tra forme, dimensioni e superfici.
In questo girocollo agata giada occhio di tigre, le pietre sfaccettate dialogano con le sfere lucide, mentre il verde del filo crea piccoli punti di colore tra un elemento e l’altro. La chiusura artigianale in argento anticato di Bali aggiunge infine quel dettaglio insolito che caratterizza molti degli Altrigioielli Controluce.
Le naturali variazioni di colore, venatura e trasparenza delle pietre non sono imperfezioni, ma caratteristiche che rendono ogni composizione particolare.
Controluce produce e vende altrigioielli.
Accessori moda creati con materiali preziosi come l’argento le perle e alcune pietre semi preziose, unite con materiali non preziosi.
Amo le contaminazioni, le linee oblique, gli intrecci.
Ricerco materiali e monili provenienti da diverse parti del mondo, ognuno con la sua storia, il suo carico di tradizioni, simboli di culture lontane.
Li avvicino, li unisco sino a produrre un oggetto nuovo ed originale, frutto della nostra creatività.








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