l’anello cocktail

Anello cocktail Luna Rubini Argento

Origini e caratteristiche di uno degli anelli più amati dalle donne e dai designer di gioielli.

Anello cocktail giada Lilla rubini

L’anello cocktail, caratteristiche

L’anello cocktail è grande, colorato, appariscente, pietre preziose su metalli preziosi. 

Il classico anello cocktail ha una grande pietra centrale a taglio sfaccettato o cabochon circondata da altre pietre colorate e brillanti.

In  generale si tende a definire tutti gli anelli di grandi dimensioni con pietre di colore come anello cocktail. 

Il nome dell’anello risale agli anni ’20 ma sin dall’antichità si indossavano anelli vistosi simboli di potere e ricchezza.

Nel Medio Evo i nobili europei e i prelati indossavano un grande anello simbolo della casata di appartenenza.  

Anello Rodolite cabochon rubini argento

Origine del nome

 A partire dagli anni Venti, sono tante le donne che indossano, o vorrebbero indossare, i cocktail ring.

Questi anelli compaiono, con frequenza, negli Stati Uniti durante i party clandestini organizzati per consumare gli alcolici proibiti. 

Qui nascono i primi cocktail, si miscelano distillati, spesso di scarsa qualità, con bevande analcoliche colorate.

I party sono simboli di libertà e trasgressione, le donne amano ostentare la loro indipendenza, indossare abiti e gioielli appariscenti, l’anello, grande e colorato come un cocktail, è il più amato e indossato. 

L’anello, ormai chiamato cocktail, viene riproposto negli anni ’50 e, da allora, rimarrà nelle collezioni di gioielleria e nei desideri delle donne sino ad oggi. 

Attualmente il cocktail ring è molto in voga e apprezzato da chi ama l’eleganza e l’originalità. Indossare un anello cocktail ancora oggi è uno dei modi più amati da una donna per enfatizzare il proprio stile. 

anelli cocktail